Smartwatch e Orologi di Lusso: confronto tra Innovazione e Tradizione

Febbraio 26, 2024By Bonetto Cinturini

Al giorno d’oggi è facile notare come la tradizione riesca a fondersi con l’innovazione in modo impeccabile. Questo fenomeno si può appurare in tanti settori e anche in fatto di orologi. Ci sono numerosi modelli in grado di mantenere inalterato il loro fascino secolare pur integrando funzionalità smart. 

Vediamo, qui di seguito, quali sono le proposte maggiormente accattivanti, dedicate a coloro che amano lo stile classico ma al contempo strizzano l’occhio al futuro. 

 

Tradizione e alta tecnologia: orologi unici e funzionali

Tanti appassionati di orologi si chiedono se valga davvero la pena acquistare un nuovo smartwatch. Questo è soprattutto il quesito che accomuna chi è desideroso di restare al passo con i tempi, pur non volendo rinunciare alla tradizione. Negli ultimi anni marchi blasonati, come ad esempio Samsung oppure Apple, hanno realizzato soluzioni versatili che non permettono solo di conoscere con precisione l’orario, ma semplificano ad ampio raggio la vita di tutti i giorni. L’avvento delle aziende di tecnologia in un campo tradizionalista per eccellenza, come per l’appunto quello degli orologi, non ha subito alcun ostacolo dagli acquirenti. Anche i puristi, che hanno indossato per anni soltanto modelli di gran classe con movimento meccanico, sono stati ben disposti a passare allo smartwatch.

Alla base di tale scelta non c’è soltanto la questione tecnologica, tantomeno la volontà di abbandonare in fondo a un cassetto un bel cronografo. La questione è infatti ben diversa e gira attorno a tutta una serie di variabili, quali ad esempio fascino, design, robustezza, qualità dei materiali costruttivi, praticità, ecc. Insomma, anche con gli innovativi orologi si può mantenere un certo status symbol. Poco importa, in definitiva, che il modello acquistato integri funzionalità più o meno complesse o vibri per segnalare l’arrivo di un’email. L’importante è poter sentirsi parte di una rivoluzione che guarda comunque al passato.

Coloro che nutrono da anni un’autentica passione per gli orologi sono disposti ad avere una mentalità aperta, ovvero ad accogliere senza alcuna esitazione gli ultimi ritrovati hi-tech.
Di contro i top player attualmente presenti sul mercato sono ben consapevoli di quanto sta accadendo, ed è per tale ragione che cercano di soddisfare le necessità di quel pubblico che nutre una spiccata inclinazione per le nuove tecnologie.

Sarà quindi facile reperire prodotti che si avvicinano tanto all’impostazione dell’orologeria classica e di nicchia, ma proposti in una nuova versione. Basta pensare alle soluzioni messe a punto da Apple, alcune delle quali appositamente progettate per chi ama sfoggiare la propria personalità distinguendosi dalla massa. Per quanto, invece, riguarda Motorola e LG, in questa fascia si ritrovano prodotti dal costo maggiormente accessibile e che richiamano le forme e il look dei modelli tradizionali.

Nonostante i continui stravolgimenti che riguardano il comparto dell’orologeria, occorre comunque far presente che c’è sempre un elevato numero di estimatori che punta esclusivamente ai marchi che hanno fatto la storia, perché presentano un fascino completamente diverso, sono curati in ogni più piccolo dettaglio, resistono al cambio repentino delle mode e vengono tramandati nel corso degli anni, rappresentando di conseguenza un investimento sicuro. Con tutta probabilità sono proprio questi orologi immortali che, pur con l’incessante affermazione della tecnologia, domineranno per sempre il mercato.
A tal riguardo si può prendere come esempio l’industria orologiera svizzera, pacificamente considerata sinonimo di perfezione e lusso, quindi chiamata ad affrontare una sfida molto stimolante, perché dovrà integrare nei propri modelli delle funzioni moderne. Il risultato potrebbe riservare una sorpresa interessante alla quale sarà difficile resistere, cioè il fascino del lusso che si fonde con la versatilità della tecnologia.
Ci sono aziende come Tag Heuer, Vacheron Constantin, Rolex e Frederique Constant che hanno già sperimentato alcune soluzioni, con connettività wireless e un’app di gestione. Questi orologi sono anche dotati di sensori.

 

Computer al polso per una quotidianità all’insegna della tecnologia

Il mercato è pertanto diviso in due grandi fazioni: da una parte ci sono i romantici che non possono fare a meno dell’orologio tradizionale, dall’altra gli appassionati dell’hi-tech, certi che indossare un quadrante costantemente connesso a Internet sia un grande privilegio, nonché un modo per avere maggiore indipendenza tecnologica.
Questi ultimi possono spaziare e trovare il modello più adatto alle specifiche necessità, quindi spendere cifre anche abbordabili per sfoggiare qualcosa di unico e sofisticato.

Le statistiche parlano chiaro: la vendita dei computer indossabili non sembra avere battute d’arresto e ciò vale anche per i dispositivi meno intelligenti, come ad esempio i braccialetti che vengono quasi sempre utilizzati da chi pratica fitness, i quali hanno registrato un’impennata delle vendite del 6% nel corso del 2023. In testa c’è Apple, seguita da Xiaomi, Huawei e da tutti gli altri noti brand.

In ogni caso il segmento ha raggiunto un interesse globale, complici le recenti innovazioni che interessano l’intelligenza artificiale. Il passo seguente sarà quello di trasformare lo smartwatch in uno strumento avanzato di supporto per portare a termine le varie attività giornaliere. I modelli in uscita sono prevalentemente focalizzati sull’IA generativa e dispongono di sensori grazie ai quali poter ottenere dati sempre più precisi. Non manca poi l’algoritmo di frequenza cardiaca migliorato, utile per gli sport che comportano un’elevata frequenza cardiaca, come lo spinning e il canottaggio.

In arrivo c’è quindi la seconda generazione degli smartwatch, ancora da perfezionare, specialmente dal punto di vista dell’autonomia che non eccelle. Anche le dimensioni richiedono degli aggiustamenti, in quanto devono essere contenute. Nulla da eccepire, invece, per ciò che riguarda i materiali di costruzione, l’usabilità e la personalizzazione, che rimangono ai sono ai massimi livelli.

 

Orologi di lusso moderni: i modelli più amati

Di fronte a tanta innovazione non resta da scoprire quali sono invece gli orologi che si rivolgono ai romantici, ma rivisitati in chiave moderna.

La lista comincia con la proposta dell’azienda svizzera Frederique Constant, ovvero con la linea Horological Smartwatch, dotata di connettività bluetooth e app disponibili per Android e iOS. Si tratta di orologi non meccanici, ma alimentati a batteria, venduti a circa 950 euro. Sotto il fronte delle funzionalità si segnala l’accelerometro, che può fungere non solo da classico contapassi, ma anche da fitness tracker. L’app avrà il compito di monitorare i progressi raggiunti la qualità del riposo notturno. Degna di nota è la lancetta del quadrante che può essere impostata per avere informazioni specifiche, come i passi effettuati. Ulteriore punto di forza è la batteria che basta ricaricare una volta al mese.

Altro orologio di pregio è firmato Tag Heuer e porta il nome di Carrera Connected. Siamo di fronte al primo orologio appartenente alla tradizione svizzera completamente smart, ovvero basato sul sistema operativo Android e nato dalla collaborazione con Google e Intel.
Le prestazioni garantite dal processore consentono di gestire tutte le funzionalità dell’orologio, cioè le notifiche e l’interazione con le app. Carrera Connected si presenta come un orologio di gran classe, con cassa da 42 millimetri, realizzata in titanio, vetro zaffiro antigraffio e cinturino in gomma vulcanizzata da scegliere in tante combinazioni di colore.

Per coloro che cercano qualcosa di veramente esclusivo c’è Kairos, una startup coreana che non può vantare la medesima reputazione delle aziende blasonate, ma che propone qualcosa di interessante, ovverosia i modelli ibridi, che abbinano il movimento meccanico ai benefici del mondo smart. Questi modelli meccanici si caratterizzano per il quadrante semitrasparente che segnala i dati provenienti dallo smartphone collegato oppure dai sensori dell’orologio stesso.

Si ricorda inoltre Montblanc, che ha scelto di seguire una strada differente, perché non ha realizzato un orologio smart, ma un braccialetto, meglio noto come e-strap, chiamato TimeWalker Urban Speed, provvisto di cinturino intercambiabile che racchiude un activity tracker, nonché il display per le notifiche e la gestione. L’autonomia è pari a 5 giorni, mentre la compatibilità è con iOS e Android.

Infine si ricorda IWC Connect, un sensore molto compatto grazie al quale rendere smart gli orologi tradizionali. Il dispositivo ha una forma circolare, esteticamente è particolarmente curato e si può adattare a i cinturini abbinati agli orologi sportivi a marchio IWC. Sarà possibile, viste le piccole dimensioni, sfilarlo dal cinturino e inserirlo in una fascia da braccio nel corso delle sessioni di allenamento.