Consigli per la manutenzione del tuo orologio

Novembre 7, 2023By Bonetto Cinturini

L’orologio è parte integrante del look di una persona e parla della sua personalità nelle diverse occasioni.  Alcuni scelgono di indossare sempre lo stesso modello come marchio di fabbrica, altri preferiscono cambiare a seconda dell’evento e del momento della giornata, abbinando il gioiello agli abiti.
Qualsiasi sia il tuo mood, la manutenzione dell’orologio è essenziale per assicurare una lunga durata nel tempo e preservare la sua bellezza iniziale.

In questo articolo abbiamo deciso di fornirti una serie di indicazioni per prenderti cura al meglio del tuo orologio, sia che si tratti di un modello commerciale sia che si parli di un pezzo unico e prestigioso.

 

Come eseguire una corretta manutenzione del proprio orologio: step e consigli

 

– Attenzione agli urti e alle vibrazioni

Il primo passo da compiere per assicurare una lunga vita al tuo orologio è proteggerlo dagli urti e dalle vibrazioni, sia che si tratti di un modello meccanico che automatico.
Il rischio è che si possa danneggiare il meccanismo e che non funzioni più come dovrebbe, oppure che si rompa o righi il vetro o il cinturino.
In ogni caso, quando si indossa un orologio, sarebbe opportuno fare attenzione e cercare di non urtare superfici dure.

 

– Corretta conservazione dell’orologio

Per preservare al meglio il proprio orologio il consiglio è di non utilizzarlo ogni giorno, soprattutto in contesti dove potrebbe rovinarsi, come ad esempio al mare.
Sottoporre sempre l’orologio alla salsedine, alla sabbia e ai raggi diretti del sole potrebbe compromettere il meccanismo e renderlo meno lucente.
Per conservarlo al meglio, sarebbe opportuno avere in casa una teca dove posizionare l’orologio quando non viene utilizzato. Teca che è possibile chiudere per evitare anche che vi entri polvere e sporcizia.
In questo modo l’orologio viene isolato anche dall’umidità, dall’acqua e dagli altri agenti atmosferici potenzialmente dannosi per la sua preservazione.

 

– Dotati di un carica orologi

Gli orologi che non si ricaricano autonomamente hanno solitamente un’autonomia di circa 40 ore, trascorse le quali smettono di muoversi precisamente.
Invece di procedere sempre con la ricarica manuale, che non è benefica per il gioiello, sarebbe opportuno dotarsi di un carica orologi professionale, che lo tiene in movimento anche quando questo non viene utilizzato e pertanto preserva l’estrema precisione dei suo movimento.

Far sì che un orologio manuale proceda nel suo moto perpetuo, senza mai arrestarsi, è utile al meccanismo che rimane sempre oliato, evitando che nel tempo possa seccarsi e quindi verificarsi degli sfregamenti che portano a rottura.

 

– Regolare sempre la data

Possedere un orologio in grado di indicare la data è utile come promemoria, ma non tutti sanno che mantenerla correttamente aiuta a prolungare la vita del gioiello.
Se questo non viene fatto il meccanismo potrebbe risentirne, quindi il consiglio è di smontare la corona e procedere manualmente se l’orologio è stato fermo per qualche tempo.
Il medesimo discorso vale per l’orario, in quanto il rischio è che la precisione del cronografo ma anche del modello al quarzo possa venire meno.

 

– Eseguire periodicamente una pulizia professionale

Per quanto ci si possa applicare per eseguire una corretta manutenzione del proprio orologio, quella che verrà eseguita da un esperto del settore sarà sempre più accurata, poiché sono utilizzati strumenti appositi per pulire e verificare ogni singola componente.
Il consiglio è quindi di portare regolarmente il prodotto a fare una revisione, come accade per le auto, in modo da avere la certezza che funzioni alla perfezione e possa così durare negli anni.
Per quanto concerne la pulizia casalinga, il consiglio è di usare un panno leggermente umido per togliere polvere e sporcizia dalla superficie, senza mai aggiungere detergenti di alcun genere, che potrebbero risultare troppo aggressivi e corrodere il materiale.

 

– Informarsi circa la resistenza all’acqua

Dire che un orologio è resistente all’acqua è piuttosto limitante, in quanto esistono diversi livelli che è opportuno conoscere per evitare di fare danni.
Quando si legge che il proprio gioiello è impermeabile, significa che può sopportare le gocce di pioggia e piccolissime quantità di acqua, ma assolutamente non essere immerso e indossato per fare la doccia o il bagno al mare.
La situazione è differente quando si parla di resistenza da 3 a 50 bar, partendo dalla possibilità di bagnare leggermente fino a poter fare il bagno al mare senza alcun problema.
Resta comunque la componente della salsedine e dell’acqua salata, che a lungo andare nel tempo possono risultare comunque corrosive per la scocca esterna.
Inoltre, le guarnizioni a tenuta stagna dei modelli adatti all’immersione sono comunque soggette a cedimento e usura nel corso del tempo, pertanto se si vuole impiegare l’orologio anche in questi contesti è opportuno farle sostituire ogni due anni circa, o comunque farle revisionare da un professionista del settore.

 

– Pulire il bracciale solo con appositi prodotti

Oltre alla delicatezza della meccanica, un orologio si compone anche di un bracciale, che può essere di diversi materiali più o meno delicati, dall’acciaio al camoscio, dalla pelle alla gomma.
Ognuno di questi necessita di essere pulito in una maniera differente, servendosi di un panno umido in microfibra per non rigare la superficie e di detergenti delicati e idonei.
Per togliere i residui di sporcizia che tendono a depositarsi tra una maglia e l’altra, è possibile utilizzare uno spazzolino da denti a setole mediamente dure, facendo attenzione a non usurare le componenti più piccole al suo passaggio.
La pulizia del bracciale deve essere fatta periodicamente, osservando lo stato del gioiello ed evitando che si sedimentino vari strati.

 

– Prevenire i danni provocati dal magnetismo

Il meccanismo degli orologi è un congegno affascinante dall’alta precisione, che tiene conto anche di fattori esterni come il campo magnetico.
A lungo andare nel tempo questo può pregiudicare il funzionamento e rovinare il gioiello, quindi ricorda di tenerlo lontano dal cellulare, dal pc, dal tablet e da altre potenziali fonti.
Se in passato erano usate le scatole di latta e ferro, ora si tende a conservare il prodotto in contenitori dai materiali isolanti, come ad esempio il legno o le moderne plastiche, così da impedire l’interferenza dei campi magnetici.

 

– Rimuovere i graffi non appena si formano

Il graffio sul vetro del quadrante è un grande classico difficile da accettare, in quanto pregiudica la bellezza dell’orologio e rende l’estetica più sciatta.
Appena si nota un segno è quindi opportuno intervenire prontamente e utilizzare una pasta lucidante, che toglie i segni e torna a far brillare il vetro come nuovo.
La maggior parte degli orologi di lusso prevedono l’uso dello zaffiro per la realizzazione del vetro di copertura, poiché si tratta di un materiale molto più difficile da graffiare e rovinare, longevo nel tempo a meno di urti particolari o sfregamento eccessivo.

 

– Eseguire il cambio dell’olio e dei cuscinetti

Gli orologi di ogni genere, ma soprattutto quelli dalla meccanica accurata, necessitano come detto di una pronta revisione periodica.
In questa sede è possibile richiedere il cambio dell’olio, per evitare che gli ingranaggi non scorrano come dovrebbero tra loro, così come la sostituzione dei cuscinetti, così che il movimento non preveda alcun attrito e possa andare avanti negli anni mantenendo la sua assoluta precisione.
Se l’orologio si indossa poco, allora è consigliato attendere 4-6 anni per una manutenzione completa, senza dimenticare però la pulizia domestica.